Il contributo propone un percorso bibliografico decoloniale attraverso la letteratura nederlandese, con un focus su Suriname, Antille e Paesi Bassi. Partendo dall'opera di Astrid Roemer, vincitrice del Prijs der Nederlandse Letteren, gli autori analizzano il romanzo Over de Gekte van een Vrouw (1982), esplorando temi come patriarcato, colonialismo e intersezionalità, evidenziando come la protagonista Noenka incarni resistenza e ricerca di identità in un contesto socio-culturale frammentato. Viene inoltre discusso Jaguarman di Raoul de Jong, che affronta l'eredità coloniale attraverso un viaggio identitario. La poesia di Radna Fabias e le opere di Simone Atangana Bekono completano il quadro, riflettendo su sessismo, razzismo e neocolonialismo, con particolare attenzione al corpo, alla lingua e all'alterità. Il saggio sottolinea l'importanza della letteratura come strumento per decolonizzare il pensiero e l'immaginario, evidenziando come il passato coloniale continui a influenzare il presente.
Appunti per una biblioteca decoloniale: Suriname, Antille, Paesi Bassi, Mondo / Paris, Franco; Prandoni, Marco. - (2025), pp. 85-89.
Appunti per una biblioteca decoloniale: Suriname, Antille, Paesi Bassi, Mondo
Franco Paris;Marco Prandoni
2025
Abstract
Il contributo propone un percorso bibliografico decoloniale attraverso la letteratura nederlandese, con un focus su Suriname, Antille e Paesi Bassi. Partendo dall'opera di Astrid Roemer, vincitrice del Prijs der Nederlandse Letteren, gli autori analizzano il romanzo Over de Gekte van een Vrouw (1982), esplorando temi come patriarcato, colonialismo e intersezionalità, evidenziando come la protagonista Noenka incarni resistenza e ricerca di identità in un contesto socio-culturale frammentato. Viene inoltre discusso Jaguarman di Raoul de Jong, che affronta l'eredità coloniale attraverso un viaggio identitario. La poesia di Radna Fabias e le opere di Simone Atangana Bekono completano il quadro, riflettendo su sessismo, razzismo e neocolonialismo, con particolare attenzione al corpo, alla lingua e all'alterità. Il saggio sottolinea l'importanza della letteratura come strumento per decolonizzare il pensiero e l'immaginario, evidenziando come il passato coloniale continui a influenzare il presente.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


